Energia: dal 2021 il bonus sociale diventa automatico in bolletta per 2,4 milioni di famiglie

Il bonus energia per luce, gas e acqua diventa automatico, ma non subito. La Legge di Bilancio 2020 ha infatti previsto l’automatismo dello sconto per chi ne ha diritto in base all’indicatore ISEE a partire dal 1° gennaio 2021.

Circa 2,4 milioni di famiglie con indicatore ISEE in linea con le soglie previste dalla legge per beneficiare del bonus, dal prossimo anno si ritroveranno direttamente in bolletta lo sconto previsto e a cui hanno diritto, che può arrivare fino a 300 Euro, senza che l’utente debba più produrre documenti e preoccuparsi di verificare la congruità dei dati.

In tal modo, gli utenti non dovranno più presentare ogni anno la dichiarazione ISEE per ottenere il bonus, ma sarà lo stesso fornitore di energia con il quale è stato stipulato il contratto a rilevare le informazioni necessarie per applicare lo sconto direttamente in bolletta. Più precisamente, l’automatismo sarà garantito dallo scambio di dati fra Inps e il sistema informativo integrato gestito da Acquirente Unico.

Una misura che va nella direzione da sempre perseguita da Federconsumatori con lo scopo di evitare inutile burocrazia e di alleggerire i costi di procedura a carico dei cittadini. L’introduzione di un automatismo è molto importante e la nostra Associazione lo rivendica da tempo, soprattutto perché fino ad oggi per accedere all’agevolazione il consumatore deve inoltrare la richiesta ogni anno. Anche per questo motivo in Italia oggi usufruisce del bonus solo il 35% di chi ne avrebbe diritto. La novità sarà però disponibile solo dal 2021, perché occorre tempo per allineare gli archivi dell’Inps, che dispone di tutte le informazioni relative alle dichiarazioni ISEE dei cittadini, con il sistema informativo dell’Acquirente Unico.

Ricordiamo che il bonus sociale dell’energia comporta sconti in bolletta a seconda della numerosità del nucleo familiare e, nel caso del gas, anche della zona climatica di riferimento: quello elettrico va dai 132 ai 194 euro, mentre quello del gas può raggiungere i 314 euro l’anno.

Dal 1° gennaio 2020 per ottenere il bonus si dovranno possedere i seguenti requisiti: a) nucleo familiare con indicatore ISEE non superiore a 8.256 euro; b) nucleo familiare con almeno 4 figli a carico (famiglia numerosa) e indicatore ISEE non superiore a 20.000 euro; c) nucleo familiare titolare di Reddito di Cittadinanza o Pensione di Cittadinanza.

Il nucleo familiare con i requisiti di cui alle lettere a) e b) può richiedere il bonus per disagio economico per la fornitura elettrica, per la fornitura gas e per la fornitura idrica. I titolari del Reddito di cittadinanza, in base alla Legge 28 marzo 2019, n. 26, hanno diritto ad accedere al bonus elettrico e gas anche se la soglia ISEE è superiore a 8.265 euro. Potranno, invece, richiedere il bonus per la fornitura idrica solo nei casi in cui l’ISEE sia entro la soglia di 8.265 euro.

Ci auguriamo che questo passo in avanti sia di buon auspicio anche per la permanente mobilitazione che Federconsumatori sta conducendo relativamente alla richiesta di riforma degli oneri di sistema in bolletta.

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