Codice dei consumatori Codice della Strada Corecom Giurisprudenza
Home Chi siamo Attivitą Pubblicazioni Sostienici Lavora con noi Convenzioni Contattaci Comunicazione Consulenza on line Ufficio Stampa Area Riservata Download

 

Non Profit - Sostienici

 

 

 

 

 

Sentenza n. 46.2010

 

REPUBBLICA ITALIANA

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio

(Sezione Seconda)

ha pronunciato la presente

 

SENTENZA

 

ex art. 21 e 26 della legge 1034/71 e successive modifiche e integrazioni,

 

Sul ricorso numero di registro generale 9907 del 2009, proposto da:

 

Soc Geo Spa, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dagli avv. Cinzia Vitelli e Stefano Palma, con domicilio eletto presso lo studio di quest'ultimo in Roma, via Augusto Bevignani,12;

 

contro

 

Soc Equitalia Gerit Spa, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'avv. Massimo Carucci, con domicilio eletto presso il suo studio in Roma, Lungotevere Flaminio 18;

 

per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia,

 

- del provvedimento di rigetto dell'istanza di rateizzazione ex art. 19 d.p.r. 29.09.1973 n. 602, in data 08.10.2009 prot. 2009/199225;.

 

Visto il ricorso con i relativi allegati;

Visto l'atto di costituzione in giudizio di Soc Equitalia Gerit Spa;

Viste le memorie difensive;

Visti tutti gli atti della causa;

 

Relatore nella camera di consiglio del giorno 22 dicembre 2009 il dott. Giampiero Lo Presti e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;

Avvisate le stesse parti ai sensi dell'art. 21 decimo comma della legge n. 1034/71, introdotto dalla legge n. 205/2000;

 

FATTO

 

FATTO E DIRITTO

Premesso che la società ricorrente ha impugnato il provvedimento in epigrafe con il quale, in relazione alla notificazione della cartella esattoriale n. 097 2008 01598884 39, è stata rigettata l'istanza di rateazione del debito ai sensi dell'art. 19 del dpr. N. 602 del 1973;

Considerato che, secondo la giurisprudenza della Sezione, il ricorso è da ritenere inammissibile per difetto di giurisdizione (cfr. Tar Lazio II, 2.1.2009 n. 17);

Ritenuto infatti che l'art. 2 del decreto legislativo 31.12.1992 n. 546 (come modificato dall'art. 12, comma 2, della L. n. 448 del 2001) stabilisce che "appartengono alla giurisdizione tributaria tutte le controversie aventi ad oggetto i tributi di ogni genere e specie, compresi quelli regionali, provinciali e comunali e il contributo per il servizio sanitario nazionale, nonché le sovrimposte e le addizionali, le sanzioni amministrative, comunque irrogate da uffici finanziari, gli interessi ed ogni altro accessorio"; e poiché le cartelle esattoriali per cui è causa, sono state emesse per la riscossione di tributi asseritamente dovuti all'Erario, la giurisdizione sulla controversia in questione non spetta al Giudice amministrativo, ma a quello tributario;

Ritenuto che è evidente che la controversia ha ad oggetto un debito tributario, sicché ogni questione connessa al pagamento, essendo accessoria a quella principale, resta in essa assorbita;

Ritenuto che le spese di causa possono essere interamente compensate fra le parti;

 

P.Q.M.

 

Il Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio, sezione seconda, definitivamente pronunciando sul ricorso R.G. n. 9907/2009, lo dichiara inammissibile.

Compensa spese.

Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.

Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 22 dicembre 2009 con l'intervento dei Magistrati:

Luigi Tosti, Presidente

Giampiero Lo Presti, Consigliere, Estensore

Stefano Toschei, Consigliere

DEPOSITATA IN SEGRETERIA IL 05 GEN. 2010.

 

 

 

 

MDC-Roma Ovest
Powered by Conduit Mobile

 

 

 

 

 

© 2017 MDC – Roma Ovest. Tutti i diritti riservati.

Informativa sulla Privacy

Camillo Bernardini - Dalila Loiacono