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OE 1.2

 

 

6 Commissione Finanza del Senato

 

 

Legislatura 17ª - 6ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 78 del 26/02/2014


 

FINANZE E TESORO    (6ª)

 

MERCOLEDÌ 26 FEBBRAIO 2014

78ª Seduta

 

Presidenza del Presidente

Mauro Maria MARINO 

 

Intervengono, ai sensi dell'articolo 48 del Regolamento, per il Consiglio Nazionale dei Consumatori e degli Utenti - CNCU, Antonino Armao, Patrizio Barbieri, Camillo Bernardini, Silvia Castronovi, Luigi Gabriele, Dalila Loiacono e Fabio Picciolini.      

 

            La seduta inizia alle ore 15,10.

 

SULLA PUBBLICITA' DEI LAVORI  

 

Il presidente Mauro Maria MARINO comunica che, ai sensi dell'articolo 33, comma 4, del Regolamento, è stata richiesta l'attivazione dell'impianto audiovisivo e che la Presidenza del Senato ha fatto preventivamente conoscere il proprio assenso.

Non essendovi osservazioni, tale forma di pubblicità è adottata per il prosieguo dei lavori.

 

 

PROCEDURE INFORMATIVE 

Seguito dell'indagine conoscitiva sugli organismi della fiscalità e sul rapporto tra contribuenti e fisco: audizione dei rappresentanti del Consiglio Nazionale dei Consumatori e degli Utenti (CNCU)   

           

Prosegue l'indagine conoscitiva sospesa nella seduta di ieri.

 

Il presidente Mauro Maria MARINO introduce l'audizione.

 

Ha la parola la dottoressa CASTRONOVI, in rappresentanza di Altroconsumo, la quale lamenta la costante incertezza derivante dal sovrapporsi di provvedimenti di urgenza e di interpretazioni amministrative. Dopo aver sottolineato l'importanza di un adeguato equilibrio tra l'imposizione sui patrimoni e quella riguardante i redditi, mette in evidenza la necessità di consentire forme di tutoraggio nella fase della dichiarazione dei redditi. Ricorda quindi le violazioni allo Statuto dei diritti del contribuente consistenti nell'approvazione di norme retroattive. Prosegue esprimendosi in merito all'attenuazione dell'imposizione sui redditi percepiti dal nucleo familiare, sulla necessaria semplificazione degli adempimenti, sull'inopportunità di misure di condono e sulla necessaria tutela della riservatezza nelle procedure di verifica. Si sofferma poi sul tema dell'imposizione delle rendite finanziarie e del risparmio, nonché sulle conseguenze della riconosciuta illegittimità dell'applicazione dell'IVA sulla TIA.

 

Il dottor PICCIOLINI, in rappresentanza di ADICONSUM, ricorda le distorsioni nel rapporto tra fisco e contribuenti in relazione alla violazione dei principi di cui allo Statuto dei diritti del contribuente, nonché riguardo l'adozione di misure vessatorie in particolare nei confronti dei titolari di redditi bassi. Ulteriori distorsioni si riscontrano, a suo parere, nei costi gravanti sui contribuenti per l'applicazione delle procedure di riscossione, ovvero nel trattamento di favore riservato alle erogazioni liberali destinate ai partiti politici. Formula quindi alcuni suggerimenti circa possibili interventi di riforma in materia di contrasto degli interessi, diminuzione della pressione fiscale anche riguardo i consumi primari, revisione della soglia per i familiari a carico e snellimento delle procedure della giustizia tributaria.

 

Il dottor ARMAO, in rappresentanza dell'Unione Nazionale Consumatori, auspica che le disposizioni contenute nello Statuto dei diritti del contribuente vengano approvate in forma di legge costituzionale, anche in considerazione delle numerose e frequenti violazioni di tali principi compiute dallo stesso legislatore. Dopo aver auspicato il rispetto per le medesime norme in sede di attuazione della delega fiscale, si sofferma sulla necessità di disporre di norme penali adeguate in materia di frode fiscale, stante l'inadeguatezza di quelle concernenti la dichiarazione fraudolenta.

 

Il PRESIDENTE specifica che il rispetto dei principi di cui allo Statuto sono contemplati nella legge di delega fiscale e ricorda come le richiamate violazioni sono da attribuire, prevalentemente, alla decretazione d'urgenza.

 

L'avvocato BARBIERI, in rappresentanza dell'ADOC, sottolinea l'esistenza di un diffuso malessere nei confronti della fiscalità in ragione dell'alto livello di tassazione e della scarsa qualità dei servizi pubblici. Auspica, a sua volta, che le norme di cui allo Statuto dei diritti del contribuente venga attribuito il rango di legge costituzionale e richiama l'attenzione sull'esigenza di disporre di un quadro normativo stabile e facilmente comprensibile. Dopo essersi espresso sul problema dei costi a carico dei contribuenti per i servizi di riscossione coattiva, rimarca l'importanza di disporre di tempi certi nel giudizio tributario e nei procedimenti di rimborso gestiti dall'amministrazione finanziaria.

 

Il dottor GABRIELE, in rappresentanza dell'Associazione Consumatori Codici, sottolinea lo squilibrio esistente tra i livelli dell'imposizione e i benefici ricevuti dai cittadini in forma di servizi pubblici. Dopo aver a sua volta rilevato come le garanzie poste dallo Statuto dei diritti del contribuente siano troppo spesso rimasti lettera morta, espone una serie di dati concernenti l'abnorme crescita dell'imposizione, e della spesa a livello substatale, nonché dell'imposizione indiretta, praticamente occulta, riguardante il settore energetico. Prosegue sottolineando l'opportunità di una riforma della riscossione che comporti una diminuzione dei costi sopportati dai cittadini ed auspica che l'attuazione della delega comporti un riequilibrio nei rapporti tra i contribuenti e l'amministrazione finanziaria.

 

Il presidente Mauro Maria MARINO fa presente che tra i criteri della delega vi è l'esclusione di costi aggiuntivi per i contribuenti.

 

Interviene quindi l'avvocato Dalila LOIACONO, in rappresentanza dell'Associazione dei consumatori - Movimento difesa del cittadino, si sofferma sull'importanza dello strumento della mediazione tributaria ai fini dell'abbattimento della mole del contenzioso e sulle difficoltà poste dalla stessa amministrazione finanziaria contro un più ampio ricorso ad essa. Mette quindi in evidenza la necessità di disporre di una compiuta certezza normativa in materia di fermo amministrativo e di abuso del diritto. Auspica inoltre l'adozione di norme chiare circa la condotta del contribuente nel periodo intercorrente tra l'accertamento e l'emissione della cartella esattoriale.

 

Il PRESIDENTE ringrazia gli auditi e li congeda, dichiarando chiusa l'odierna procedura informativa. Avverte quindi che la documentazione acquisita sarà pubblicata sul sitoweb della Commissione.

 

Il seguito dell'indagine conoscitiva è quindi rinviato.

 

            La seduta termina alle ore 15,55.

 

 

 

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